La stay interview è un colloquio individuale con un dipendente che resta — non con chi se ne va — per capire cosa lo trattiene, cosa lo frustra e cosa potrebbe farlo andare via. È l’opposto dell’exit interview: invece di scoprire i problemi quando ormai la persona ha già le valigie in mano, li intercetta in tempo per agire.
Si fa con poche domande aperte e oneste: cosa ti piace del lavoro qui? Cosa cambieresti? Cosa ti farebbe pensare di andartene? L’ascolto deve essere reale, seguito da azioni — altrimenti diventa controproducente.
Perché funziona
La stay interview è una delle leve più economiche di retention: costa solo tempo e attenzione, ma fa sentire le persone viste e previene le dimissioni prima che maturino, riducendo il turnover. È particolarmente efficace con la Gen Z, che dà grande valore all’ascolto e al senso del proprio ruolo.
Qui ne parliamo nel contesto della crescita di carriera.
Domande frequenti
- Cos'è una stay interview?
- È un colloquio con un dipendente che resta in azienda, per capire cosa lo trattiene e cosa potrebbe spingerlo ad andarsene, così da agire prima delle dimissioni. È l'opposto dell'exit interview.
- Come si conduce una stay interview?
- Con poche domande aperte e oneste (cosa ti piace, cosa cambieresti, cosa ti farebbe andare via), ascolto reale e azioni concrete a seguire. Senza follow-up diventa controproducente.